Un motivo in più

31 Maggio 2009 30 commenti

Stand by

20 Maggio 2009 8 commenti

Ritorno al lavoro

12 Maggio 2009 6 commenti

"Cara Hell,
mi spiace non poterti salutare oggi che è il mio ultimo giorno. Grazie di tutto.
Per favore, rimettiti presto.
Non sono bravo con gli addii, ma ci sono tante cose che non dimenticherò mai. Una di queste è quando, un anno fa o poco più, mi presentasti il tuo ‘ragazzo’. Ti esprimesti così, e nei tuoi occhi c’era l’orgoglio e la felicità di una madre che presenta quanto ha di più caro. Ti ricorderò con quella luce negli occhi.
Un abbraccio,
C."

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Buona Pasqua

11 Aprile 2009 12 commenti

Di nuovo

1 Aprile 2009 11 commenti

Ieri pomeriggio avevo la vista di controllo post ricovero.
Nonostante la vaga inquietudine (nonché la perplessità) che mi davano alcuni valori degli esami del sangue, ero fiduciosa che tutto fosse più meno a posto.
Arrivo al settore B, sotterraneo uno, ambulatorio 2 (o comunque una roba del genere) e la prima cosa che vedo è una porta massiccia che si apre con una tessera magnetica dove campeggia la scritta "Servizio dialisi 1".
Che solo a leggerla a me da il panico. A voi non so.
La dottoressa è in ritardo, c’è un po’ di gente ad attendere e io automaticamente osservo.
Una signora sui 70, sportivamente elegante, curatissima, ben truccata. Una bella signora insomma. Ma ha la faccia della tritamaroni. Una di quelle che "pepepepepe" come si dice. E infatti, come apre bocca lo dimostra. Insopportabile. Già ho i nervi a fior di pelle, o tace o la termino, penso.
Il signore sulla destra, abbronzatissimo. Deve essere stato alle "Lampados". Fa un po’ Carlo Conti, se avete presente il soggetto.

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A casa

21 Marzo 2009 14 commenti

Buon Natale!

24 Dicembre 2008 39 commenti

Lui ci vede così

19 Dicembre 2008 9 commenti

Aromaterapia

16 Dicembre 2008 3 commenti


Ieri sera ho avuto una delle mie idee improvvise. E sono andata in erboristeria.
Stamattina colleghe e colleghi sono rimasti stupiti davanti alla mia zazzera che, nello spazio di una notte, da castano è diventata nero corvino.
A loro dire, il dark look mi si addice.
Non è una gran bella giornata, c’è un sacco da fare: tutto per "ieri", naturalmente. In questo periodo è tradizionalmente così. Oltretutto, tra una cosa è l’altra, rifletto che devo ancora prendere i regali per i ragazzi, mia sorella, ecc.
Ma se non altro, ho già chiaro in mente cosa prendere. Che già è un vantaggio.
Piove a dirotto, il che peggiora il mio umore già grigio. Ho pure il turno di centralino. Allegria. Finalmente intorno alle 14 posso prendermi una pausa.
Diciamo che l’umore scende di una tacca in più, sul mio personale barometro.
Poi decido che è ora di darsi una mossa e precipitarsi a comprare il regalo per la sorella. Involontariamente me lo ha suggerito lei, giusto ieri.
Mentre pranziamo, chiaccheriamo del più e del meno e mi parla di saponi che le piacciono molto, per la particolarità delle profumazioni. Chiedo quali, già comunque avendo quasi la certezza di sapere di cosa stesse parlando. Quando mi dice il nome del produttore, fingo di cadere dalle nuvole e non sapere che esista. Invece lo conosco benissimo, perché adoro i suoi prodotti. E so bene dove trovarli.
Quindi, calcolando il tempo residuo della pausa pranzo, schizzo, saccheggio letteralmente uno scaffale, lasciando indietro credo due o tre saponette.
Ecco si… ho esagerato un pochino, la borsa con cui mi accingo a tornare in ufficio è pesantissima.
Faccio fatica, ma per Dante Nesti vale la pena.
La nostra stanza si colma di profumi solari.
Ginestra, papavero, girasole e senzero, oliva e mandarino, melograno e cedro, il fresco aroma del cipresso, l’intramontabile iris, ortensia e rabarbaro.
E mi rendo conto che quelle fragranze, delicate e persistenti, mi fanno bene.
Uscendo, penso che devo passare dal super, mi servono un paio di cose.
Piove ancora. Pioggia battente.
Ma è come se  portassi con me un angolo di primavera.

L’albero di Natale

14 Dicembre 2008 5 commenti